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12/06/2009
(La
Sicilia) |
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CISL: «MOBILITIAMOCI PER I
PRECARI DELLA SCUOLA» |
Organizzato dalla Cisl scuola, si è svolto nell’istituto
comprensivo Parini un incontro provinciale con tutte le
Rsu e terminali associativi Cisl. Nel corso dei lavori
il sindacato ha manifestato viva preoccupazione sui
tagli in organico in atto definiti, con conseguenze
drammatiche per l’occupazione dei precari, che
difficilmente ritroveranno il posto di lavoro, con
conseguenze per quanto concerne il diritto allo studio
e la qualità dell' ’offerta formativa. La Cisl sollecita
tutte le forze politiche e sociali affinché
intervengano per la soluzione dei tanti problemi che
affliggono la categoria, in particolare il precariato.
La Cisl propone l ’istituzione di ammortizzatori
sociali, la riconduzione delle cattedre entro 18 ore,
l’estensione del tempo pieno nella scuola primaria e
prolungato nella scuola secondaria di primo grado al
fine di limitare i licenziamenti. Erano presenti il
segretario generale Ust Cisl Alfio Giulio, il segretario
Ust Gaetano Marziano. |
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19/06/2009 |
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LE PROPOSTE DELLA CISL
SCUOLA AL GOVERNO NAZIONALE |
«Precari, priorità per le supplenze
e per le indennità di disponibilità»
Impiego prioritario per
le supplenze temporanee di
maggior durata e l’indennità di
disponibilità. Sono
le proposte che la Cisl Scuola ha fatto al governo nazionale
per i precari che non troveranno posto a
settembre.
«Dal 1° settembre 2009 - spiega Giuseppe
Denaro, segretario generale della Cisl scuola etnea - a Catania saranno tagliati 952 posti di docenti,
tra scuola primaria, di 1° grado e di 2° grado.
In
Sicilia, 5020 posti di docenti sull’organico di
diritto
ed altri 492 saranno tagliati sull’organico di
fatto. Le assunzioni in ruolo e maggiori
tutele per i
precari che non ritroveranno il posto di lavoro
a settembre:
sono le due emergenze che vanno affrontate per
l’inizio del prossimo anno scolastico».
Anche per gli organici
del personale Ata si prevede una riduzione altrettanto insostenibile
(si parla di oltre 1.500 posti ). «Per tutti
loro - continua Denaro - nel corso dell’incontro
dei sindacati di categoria con il ministro
Gelmini, Francesco Scrima, segretario generale nazionale della Cisl
Scuola, sul tema delle misure straordinarie per il
personale precario, ha manifestato piena disponibilità a proseguire
il confronto sull’ipotesi che punta ad assicurare la continuità
del rapporto di lavoro a tutti coloro che sono titolari di
un contratto annuale o fino
al termine delle lezioni nel corrente
anno scolastico, ma non riconfermati nel
prossimo. Per loro, si
prevederebbe un impiego prioritario per le
supplenze temporanee di maggior durata
integrato,
per i periodi di non lavoro, da una "indennità
di disponibilità",
alimentata da risorse derivanti in primo
luogo dagli ammortizzatori sociali».
La Cisl Scuola,
inoltre, ha colto anche l’occasione
per ribadire la necessità
di un diverso approccio ai temi
di politica scolastica e delle riforme, che non
possono essere
condizionate oltre il dovuto dagli
obiettivi di contenimento di spesa. Ha
rivendicato,
per questo, tra l’altro, una gestione dell’organico di
fatto che assegni priorità alle concrete
esigenze di
funzionamento delle scuole, evitando che
siano
vanificati i risultati ottenuti nel confronto
sull’organico di diritto. Il sindacato ha
riproposto, inoltre, le
ragioni di
dissenso rispetto alle modalità di avvio
della riforma del secondo ciclo di istruzione,
che non
assicurano le indispensabili esigenze di gradualità
nel passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento.
La Cisl Scuola ha sollecitato il ministro a definire
nel più breve tempo possibile le intese e gli
strumenti
necessari per dare corpo a questa ipotesi, che
vede coinvolti
diversi soggetti politici e istituzionali (il ministero del
Welfare e il ministero dell’Economia, ma anche l’Inps e le
Regioni), oltre a richiedere anche interventi di tipo legislativo.
Rispetto alle
attese dei precari, a fronte dei preoccupanti scenari
che si profilano per il prossimo anno
scolastico, le
risposte devono essere date con la massima tempestività.
La Cisl Scuola,
infine, ha rinnovato la richiesta - già
formalmente trasmessa al Miur - per un’immediata
apertura del confronto sulla questione dei
compensi per gli esami di maturità.
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24/06/2009 |
GRADUATORIE DI ISTITUTO
Rendiamo noto che le
notizie che circolano sulla scadenza del 30 giugno per
procedere alla registrazione online ed al riconoscimento
presso la scuola sono ASSOLUTAMENTE INFONDATE.
E' superfluo evidenziare
che tale termine sussiste, invece, per gli aspiranti
che debbono sciogliere la riserva on line per
l'inserimento a pieno titolo nelle graduatorie ad
esaurimento.
Ovviamente resta altresì
fermo il termine del 30 giugno per l'invio alle scuole
delle domande di inserimento nelle graduatorie di
istituto (mod. A1, A2, A2/bis) |