IMPEGNATI IN PRIMA PERSONA

A SOSTENERE I CANDIDATI DELLA

CISL-SCUOLA

Nei primi giorni di marzo si voterà in tutte le scuole per eleggere le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU). E’ un appuntamento importante che chiama a un forte impegno l’orga­nizzazione a tutti i livelli, ma che soprattutto sollecita i lavoratori a rendersi protagonisti nel determinare la loro diretta rappresentanza sul luogo di lavoro, dalla semplice espressione del voto fino all’accettazione di una candidatura e all’assunzione di un ruolo attivo nella contrattazione d’istituto.

Il valore della partecipazione

Un milione di lavoratori al voto, ben oltre centomila i possibili candidati. E’ dunque un evento straordinario di partecipazione quello che ci apprestiamo a vivere, che acquista particolare significato in un momento di acuta crisi dei modelli di rappresentanza, specie a livello politico, da cui può derivare una certa ritrosia ad un impegno attivo anche a livello sociale. Noi siamo invece convinti che un forte moto partecipativo sia la risposta più efficace a chi vuol ridimensionare le prerogative del sindacato, limitandone il ruolo negoziale e relegandolo in una funzione di sterile antagonismo. Uno scambio perverso che la Cisl ha sempre rifiutato, convinta che solo l’esercizio del confronto e della contrattazione, costantemente rivendicato in modo fermo e deciso, possa portare a concreti esiti l’azione del sindacato.

 

Contrattare per tutelare

Se in anni così difficili siamo riusciti a contenere gli effetti di misure pesanti per i lavoratori e addirittura ad ottenere importanti risultati, come l’avvio di una piena stabilizzazione del lavoro nella scuola, lo dobbiamo proprio alla determinazione con cui abbiamo cercato di dare soluzione ai problemi, non limitandoci solo a denunciarli. Una modalità di agire senza la quale non avremmo avuto l’intesa sul recupero degli scatti di anzianità, né il piano triennale di assunzioni su tutti i posti vacanti e disponibili, avviatosi nel settembre scorso con oltre 65.000 nomine in ruolo (dato così clamoroso da essere messo in dubbio, da qualcuno, fino all’ultimo). Ma sarebbe stato ancor più pesante l’impatto delle riforme ordinamentali, così come quello delle nuove norme sul lavoro pubblico, di cui abbiamo evitato la meccanica ap­plicazione nella scuola riaprendo, con l’intesa del 4 febbraio, la via per ridare contenuto e valore alla contrattazione su aspetti importanti del rapporto di lavoro.

 

Un sindacato che costruisce risultati

La Cisl Scuola si presenta al voto dei lavoratori con la sua identità di sindacato riformatore, autonomo, pluralista, responsabile, che fa del confronto e del negoziato il terreno privilegiato del suo agire. Siamo il sindacato della concertazione e della contrattazione, libero da condizionamenti o subalternità rispetto alle dinamiche della politica. La ricerca di intese che possano costituire concreti risultati per la tutela dei lavoratori è l’obiettivo a cui è rivolta ogni nostra iniziativa di mobilitazione, mai fine a se stessa, mai piegata a ragioni che non siano di natura sindacale. In questo modo abbiamo svolto e contiamo di poter continuare a svolgere un’azione efficace per il mondo del lavoro e per il lavoro nella scuola, per il quale chiediamo da tempo una diversa attenzione e un’adeguata valorizzazione sotto ogni profilo. La denuncia del profondo disagio che oggi vive la nostra categoria è necessaria, ma certo non sufficiente ad ottenere concrete risposte: come sulle politiche generali, anche sulle politiche scolastiche vanno rivendicate sedi di confronto nelle quali esprimere e far valere la capacità di proposta.

 

Un sostegno convinto e attivo

Crediamo che il nostro modo di intendere e praticare l’azione sindacale possa valere in modo particolare proprio nell’ambito della contrattazione di istituto, cui il Contratto Nazionale assegna l’obiettivo di contemperare gli interessi dei lavoratori con l’efficacia e l’efficienza del servizio reso all’utenza. E’ un modello di relazioni sindacali coerente con un’idea di scuola governata nel segno della condivisione e della cooperazione: anche per questo siamo fortemente impegnati a difendere e valorizzare le prerogative negoziali, che solo una visione miope può considerare un ostacolo al buon governo delle istituzioni scolastiche. A quanti, condividendo le idee e l’azione della Cisl Scuola, accetteranno di candidarsi nelle nostre liste per il rinnovo delle RSU assicuriamo il massimo sostegno da parte della nostra organizzazione, sia nella fase elettorale che in quella successiva, nella quale gli eletti potranno contare sul supporto informativo e formativo da sempre reso dalle nostre strutture territoriali.

 

Rafforzare la presenza e il peso della Cisl

Anche se va evitato il rischio di ridurre le elezioni delle RSU ad una mera conta fra le diverse sigle, non va dimenticato che i risultati complessivi del voto concorrono a determinare, insieme al numero degli iscritti, la rappresentatività dei sindacati. E’ questo il motivo che impone a ciascuna organizzazione di concorrere con proprie liste, escludendo la possibilità di dar vita a liste più o meno unitarie. Dalla maggiore o minore rappresentatività dipendono sia l’autorevolezza del sindacato rispetto alle controparti, sia la possibilità di rendere efficacemente il proprio servizio nelle sedi territoriali. Sappiamo che da sempre tanti lavoratori scelgono di aderire al sindacato non solo per avere una rappresentanza collettiva dei propri interessi, ma anche per ottenere assistenza e tutela, quando occorre, sul piano individuale. In termini associativi la Cisl Scuola è da sempre largamente al primo posto come numero di iscritti: un primato che vogliamo trovi conferma in un positivo risultato elettorale, ben sapendo che il voto investe la generalità dei lavoratori, anche non aderenti al sindacato. Diventa dunque importante, per ogni iscritto alla Cisl Scuola, partecipare alle votazioni e farsi attivo sostenitore delle nostre liste e dei nostri candidati anche nei confronti di chi non è associato al sindacato.

 

Un impegno in prima persona

Nei prossimi giorni saranno le strutture territoriali le vere protagoniste nel gestire modi e tempi di una campagna elettorale che ci auguriamo comunque proficua e costruttiva per le sorti della nostra scuola e di chi ci lavora. Lo faranno ciascuna in modo autonomo e originale, ma consapevoli di rappresentare un’organizzazione la cui autorevolezza da sempre si fonda sul forte ruolo svolto in ambito nazionale e sull’articolata e ricca presenza sul territorio. Lo faranno, soprattutto, nell’importante e delicata scelta delle candidate e dei candidati da proporre al voto in ogni scuola, a cui rivolgo già adesso il ringraziamento mio e della segreteria nazionale. Sono certo che insieme sapranno rappresentare al meglio l’immagine e i valori della Cisl Scuola, un sindacato che anche nelle situazioni più difficili ha dato prova di saper pensare e agire in modo positivo e propositivo. Mi auguro che a ciò contribuisca attivamente ogni iscritta e ogni iscritto, cui chiedo di assumere in prima persona un impegno semplice ma di fondamentale importanza: partecipare al voto, sostenere i nostri candidati facendo votare le liste Cisl Scuola.

 

Roma, 11 gennaio 2012

 

Francesco Scrima

segretario generale Cisl Scuola

 

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INVITO ALLA CANDIDATURA

- COMUNICATO -

 

 

Al Dirigente Scolastico

Alle RSU e Terminali Associativi

A tutti gli iscritti Cisl Scuola

A tutto il personale scolastico

All’albo sindacale.

 

Care amiche e cari amici, in questo momento la nostra organizzazione è impegnata a presentare in tutte le scuole della provincia le liste per il rinnovo delle RSU. La Cisl e la Cisl Scuola stanno affrontando un duro e prolungato confronto a tutti i livelli in difesa del reddito, delle famiglie, dei pensionati, dei lavoratori, dei precari e dei disoccupati.  Stiamo sostenendo la nostra battaglia con la determinazione, l’onestà, la forza della nostra storia e dei nostri numeri.  Tutti i risultati che abbiamo ottenuto e che potremo ottenere dipendono dal radicamento nel territorio ed in tutte le scuole catanesi. Ormai vicini al rinnovo delle RSU, mi sento di esprimere a nome di tutta l’Organizzazione e del Segretario Nazionale Scrima, che abbiamo avuto modo di apprezzare a Catania nel novembre scorso,  un sincero e doveroso grazie a quanti, in questi anni, hanno coperto questo ruolo e svolto questo compito. La buona scuola, affermava Scrima, non si fa contro o senza quelli che ci lavorano, la buona scuola è quella del confronto e del dialogo fra tutte le sue componenti, è quella che garantisce un equilibrio di poteri, è quella che dà ascolto e valore a quanti in essa operano.  La buona scuola è quella che anche voi, e voi più di altri, avete voluto, cercato, realizzato. In questi giorni stiamo preparando le liste per il rinnovo delle RSU, spero che molti riconfermino la loro disponibilità.  Le nostre liste sono aperte a tutti coloro che si riconoscono nei valori della Cisl. Rinnovandovi il nostro grazie, vogliamo assicurarvi che la CISL Scuola sarà sempre impegnata al vostro fianco.

Catania, 24/01/2012

 

Con gratitudine

Pippo Denaro  

segretario territoriale Cisl Scuola

 

Chi volesse candidarsi nelle nostre liste è pregato di inviare una mail al seguente indirizzo:

cislscuola_catania@cisl.it o può mettersi in contatto con: 

 

Pippo Denaro   

cell.  3400674518

 

Ferdinando Pagliarisi

cell.  3494350685

 

Pippo Lattuca 

cell.  3492631859

 

Vita Polizzi  

cell.  3389910725

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Webmaster: Giuseppe Lattuca